venerdì 9 ottobre 2015

Rancori


I rapporti umani sono molto complessi. Due amici vanno d' accordo finchè gli argomenti di discussione si mantengono su certi livelli superficiali, i problemi nascono quando una delle due parti decide, diciamo così, improvvisamente di diventare se stesso. Rivelarsi per ciò che si è realmente, essere sinceri ed esprimere liberamente un giudizio non solo su persone estranee ma anche sulla persona che si ha di fronte, provoca inevitabilmente un cambiamento di rotta da parte di quest' ultima, si assiste ad un repentino cambio di atteggiamento, l' umore si fa più cupo, gli sguardi più circospetti, insomma c' è un improvviso allontanamento di cuori. 
Allora se è così, un rapporto amichevole sincero non si potrà mai instaurare. Se due persone per farsi compagnia devono necessariamente limitarsi a sostenere un finto dialogo, passare le ore insieme magari ridendo e spettegolando come comari, non si potrà mai creare nulla di costruttivo, il rapporto di amicizia diventa un puro passatempo per anziani, ci si incontra per andare a giocare a bocce o a carte, così, tanto per passare il tempo. Potrebbe reggere per un limitato periodo di tempo ma dopo subentrerà inesorabilmente quella  noia tipica di chi, ormai alla fine dei suoi anni, non fa altro che aspettare che sopraggiunga la sua fine.
Alla prossima.
Ciao.

lunedì 5 ottobre 2015

Il tempo non basta mai

Immagino un tempo senza tempo. Certo sarebbe perfetto, no time no stress. È pura utopia, me ne rendo conto, ma sarebbe bello fermarsi un attimo ad immaginare come trascorrere una giornata seguendo i propri ritmi e tempi. Un personale orologio biologico decide quando svegliarsi, corpo e mente decidono se muoversi o continuare a poltrire, la pancia decide se e quando deve essere riempita, la mente decide se sottoporre corpo e spirito ad una fatica mentale o fisica. È superfluo ammettere che noi comuni mortali possiamo solo limitarci ad immaginare che questa utopia si trasformi in realtá ma esiste un esiguo numero di gente che, beati loro, questa realtá la vivono, sto parlando naturalmente degli sceicchi e di quei super fortunati che non devono alzare un dito perché, tanto, hanno i loro schiavetti che pensano a tutto. E niente, ogni tanto mi fermo a pensare e a sognare, cápita a tutti, no?  Ognuno di noi, sono sicura, vorrebbe provare a vivere una sensazione simile, anche solo per decidere se è di nostro gradimento o no. Dopo averci provato possiamo "tranquillamente" continuare a vivere quel tipo di vita, se così la si può definire, che il destino ha inesorabilmente deciso di donarci.
Alla prossima.
Ciao :)

mercoledì 2 settembre 2015

Commenti su Facebook


Ci risiamo, entri in Facebook, ti cápita di leggere un articolo, lo commenti e in men che non si dica, arrivano a raffica, come sparate da un kalashnikov, una dopo l'altra risposte aggressive, arroganti, offensive e da chi? Dalle donne, naturalmente! Ma dico io ma Santo Iddio! Possibile che uno non possa essere libero di esperimere un cavolo di pensiero su un cavolo di social network che sùbito deve subìre l' attacco dei leoni pronti a sbranarti e stanarti in ogni momento della giornata? È davvero così cattivo il mondo là fuori? Strano, eppure per strada incontro gente così gentile, che ringrazia, che è capace di chiedere persino scusa! Ma allora tutte queste iene? Sono tutte lì nascoste, incollate al loro Pc o Tablet o Smartphone, pronte a colpire la preda come cacciatori esperti?! 
Io poi, che sono una tipa educata, rispondo con delicatezza, fino a che poi, quando me le fanno girare insistendo con offese e accuse, comincio a provocare portando pian piano la conversazione dal serio al faceto concludendo con uno sfottò totale! Credo sia l' unica via da seguire se non si vuole finire con l' essere mobbizzati senza pietà. Perchè se ci si fa prendere troppo, il rischio di fare il loro gioco, di cadere nella loro trappola è abbastanza alto e se non si è abbastanza forti nonchè coscienti che dall' altra parte quelli che ti stanno facendo del male non sono altro che estranei dei quali francamente, non ce ne può fregar de na pippa, si finisce con l' essere schiacciati, mettendo a repentaglio l' amor proprio o ancor peggio l' autostima. E le conseguenze sono facilmente immaginabili, le leggiamo quotidianamente sui giornali di cronaca. 
Dove è finita la democrazia? 
Va bene, spero mi serva di lezione, perchè io di natura sono una recidiva, dunque il rischio di ricadere è alto. L'importante è non farsi male. 
Alla prossima.