sabato 17 ottobre 2015
Ingorgo
Ci sono momenti in cui si avverte una sorta di ingorgo nella propria testa. I pensieri e le preoccupazioni si accavallano, si scontrano, si aggrovigliano formando una matassa ingarbugliata e non si riesce più a ricomporli, non c'è più logica, naturalmente nemmeno le parole riescono ad esprimere con precisione quello che sta accadendo nel proprio cervello, si avverte solo un certo livello di incontenibile pazzia. Ecco che ad un certo punto bisogna farsi violenza e fermarsi, lo si deve fare per il proprio bene. Perché è in questi momenti che il pericolo di compiere scelte sbagliate può diventare molto forte, errori imperdonabili per i quali si rischia di ritrovarsi catapultati in situazioni irrimediabili.
venerdì 9 ottobre 2015
Rancori
I rapporti umani sono molto complessi. Due amici vanno d' accordo finchè gli argomenti di discussione si mantengono su certi livelli superficiali, i problemi nascono quando una delle due parti decide, diciamo così, improvvisamente di diventare se stesso. Rivelarsi per ciò che si è realmente, essere sinceri ed esprimere liberamente un giudizio non solo su persone estranee ma anche sulla persona che si ha di fronte, provoca inevitabilmente un cambiamento di rotta da parte di quest' ultima, si assiste ad un repentino cambio di atteggiamento, l' umore si fa più cupo, gli sguardi più circospetti, insomma c' è un improvviso allontanamento di cuori.
Allora se è così, un rapporto amichevole sincero non si potrà mai instaurare. Se due persone per farsi compagnia devono necessariamente limitarsi a sostenere un finto dialogo, passare le ore insieme magari ridendo e spettegolando come comari, non si potrà mai creare nulla di costruttivo, il rapporto di amicizia diventa un puro passatempo per anziani, ci si incontra per andare a giocare a bocce o a carte, così, tanto per passare il tempo. Potrebbe reggere per un limitato periodo di tempo ma dopo subentrerà inesorabilmente quella noia tipica di chi, ormai alla fine dei suoi anni, non fa altro che aspettare che sopraggiunga la sua fine.
Alla prossima.
Ciao.
Alla prossima.
Ciao.
lunedì 5 ottobre 2015
Il tempo non basta mai
Immagino un tempo senza tempo. Certo sarebbe perfetto, no time no stress. È pura utopia, me ne rendo conto, ma sarebbe bello fermarsi un attimo ad immaginare come trascorrere una giornata seguendo i propri ritmi e tempi. Un personale orologio biologico decide quando svegliarsi, corpo e mente decidono se muoversi o continuare a poltrire, la pancia decide se e quando deve essere riempita, la mente decide se sottoporre corpo e spirito ad una fatica mentale o fisica. È superfluo ammettere che noi comuni mortali possiamo solo limitarci ad immaginare che questa utopia si trasformi in realtá ma esiste un esiguo numero di gente che, beati loro, questa realtá la vivono, sto parlando naturalmente degli sceicchi e di quei super fortunati che non devono alzare un dito perché, tanto, hanno i loro schiavetti che pensano a tutto. E niente, ogni tanto mi fermo a pensare e a sognare, cápita a tutti, no? Ognuno di noi, sono sicura, vorrebbe provare a vivere una sensazione simile, anche solo per decidere se è di nostro gradimento o no. Dopo averci provato possiamo "tranquillamente" continuare a vivere quel tipo di vita, se così la si può definire, che il destino ha inesorabilmente deciso di donarci.
Alla prossima.
Ciao :)
Alla prossima.
Ciao :)
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