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martedì 18 dicembre 2018

L’immaturo


Sarà ma a me l’uomo immaturo non ha mai suscitato emozioni di alcun tipo nè tantomeno infatuazioni particolari. Ricordo che sin da bambina ero attratta da amichetti per cosi dire timidi. Più erano timidi e riservati e chiusi più attiravano la mia attenzione e non sono mai cambiata. I miei gusti sono rimasti gli stessi di una volta.  Il caso però ha voluto che proprio gli uomini più importanti nella mia vita hanno avuto un carattere diametralmente opposto alle mie aspettative. A dire la verità il mio destino ha sempre viaggiato  nella direzione opposta a quelli che sono i miei desideri. È come se una strana forza esteriore si opponesse continuamente tutte le volte che esprimo un desiderio importante. 
Chiamiamola con il suo nome: sfiga! Ecco io sono stalkerata dalla sfiga! 

Ma torniamo all’argomento iniziale, l’uomo immaturo.  È un essere totalmente egoista, sempre teso a soddisfare il suo ego e bisognoso di continue attenzioni da parte della gente.  Ama essere acclamato bramato adulato .  Ecco, da quel tipo di uomo io starei volentieri alla larga.. già .. ma come dicevo poc’anzi tutto ciò che desidero non si avvera. 

venerdì 27 novembre 2015

La vita vissuta



La vita vissuta si sa, non è mai o quasi mai quella che si è sognato di vivere. Il problema è che quando ci si rende conto è già troppo tardi. Da ragazzi si sogna e si pongono degli obbiettivi, da adulti poi si creano inevitabilmente situazioni che determinano un certo cambiamento interiore, così, il tipo di vita che si vorrebbe vivere da adulti improvvisamente non è più  la stessa che si credeva di desiderare.
Ed ecco che arriva il conflitto. Il problema è che nello stesso momento in cui ci si accorge di ciò, si realizza che è troppo tardi anche solo per pensare ad un eventuale cambiamento. Si pensa, si ripensa, si rimugina, ci si pente, ci si deprime ma non si rimedia.
L'unica cosa da fare è sognare. Che tristezza però! Sapere che fino alla fine dei propri anni non ci sarà spazio nè possibilità di realizzare quello che si è convinti essere il sogno della vita.
E se invece ci fosse una seconda possibilità? Se cioè come affermano certe religioni c'è una reincarnazione dopo la morte? Io già mi prenoterei, vorrei innanzitutto nascere uomo, perché si sa, i vantaggi sono garantiti e poi vorrei incontrare qualcuno che ho perso "per strada" ma che avrei preferito avere accanto a me per sempre. Ma soprattutto vorrei essere quella persona che non son riuscita ad essere: forte, determinata, positiva, mai vulnerabile, in una parola: stronza.
Alla prossima
Ciao :-)